Notizia

FDZ

Lumezzane, Pesce: "In linea con gli obiettivi. A gennaio niente stravolgimenti"

Lumezzane, Pesce: "In linea con gli obiettivi. A gennaio niente stravolgimenti"

Dodici giornate alle spalle e un primo bilancio che, in casa Lumezzane , può considerarsi positivo. A fare il punto della situazione è il direttore sportivo Simone Pesce , intervenuto ai microfoni della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com .

Direttore, sono trascorse dodici giornate di campionato. Qual è il bilancio del Lumezzane, considerando anche il rinnovamento della rosa e il cambio dello staff tecnico rispetto alla passata stagione? "Per il momento siamo abbastanza in linea con quanto ci eravamo prefissati. Quest'anno abbiamo ulteriormente ringiovanito la rosa e cambiato parecchio rispetto al percorso della scorsa stagione, a partire dallo staff tecnico. Quando si interviene in maniera così significativa e si abbassa anche l'età media della squadra, bisogna mettere in conto qualche alto e basso. Finora, però, le prestazioni ci hanno soddisfatto, anche se rimane qualche rammarico: probabilmente avremmo potuto raccogliere qualche punto in più. Nel complesso siamo comunque in linea con i nostri obiettivi. Anche aver recuperato il risultato nell'ultima partita casalinga contro l'Arzignano è stata una dimostrazione importante".

Contro l'Arzignano, soprattutto nella ripresa, poteva arrivare qualcosa in più? "Affrontavamo probabilmente la squadra più in forma del momento e arrivavamo alla partita anche con qualche problema di formazione. Ci mancava Anatriello, che per noi è un giocatore importante, ma i ragazzi hanno risposto bene. Abbiamo fatto esordire un classe 2007 proveniente dal settore giovanile e anche altri elementi, come D'Angelo, hanno avuto l'opportunità di disputare la loro prima partita. Le risposte sono state positive. È proprio questo che ci aspettiamo: una crescita costante dei ragazzi e la capacità di farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa".

In estate ci immaginavamo un'Unione Brescia capace di prendere il largo in classifica. Il Cittadella, invece, sta confermando la propria competitività dopo le difficoltà della passata stagione. "Fin dall'inizio, guardando al mercato delle varie squadre e alle piazze coinvolte, ho pensato che sarebbe stato un campionato più difficile rispetto alla scorsa stagione. Soprattutto dalla quarta-quinta posizione in giù, vedo un maggiore livellamento delle rose. L'anno scorso c'era anche la situazione della Triestina, che aveva una penalizzazione importante, mentre quest'anno credo che si possa assistere a una lotta molto serrata fino alla fine. Le distanze tra playoff e playout potrebbero essere davvero ridotte. Diverse squadre che nella passata stagione avevano chiuso nella parte bassa della classifica hanno investito maggiormente. Penso al Novara, che ha costruito una rosa importante, alla Pro Vercelli, che ha alzato l'asticella, e al Treviso, neopromosso ma protagonista di un mercato significativo. Tutto questo contribuisce ad aumentare l'equilibrio del girone. Per quanto riguarda l'Unione Brescia, continuo a considerare la sua rosa la più forte del campionato. Il Cittadella, p

Torna in alto